Il ProgettoI Giovani – L’Europa – il loro Futuro”, istituito dal coro “Pueri Cantores” del Veneto prevede la valorizzazione dell’attività artistica attraverso la formazione artistica, con specifico riferimento al canto e corale e solistico a partire da bambini più piccoli, ragazzi, giovani e adulti, tramite il mondo della musica quale veicolo prima accattivante e poi altamente educativo che accompagna la crescita degli individui e della società civile.

L’offerta artistica viene continuamente innovata cercando una ricerca sui nuovi repertori che si ispirano a vari stili musicali: oltre al repertorio corale-tradizionale, musica classica a cappella e/o con accompagnamento strumentale ma anche sulle nuove forme quali: Rock, Pop, Musica Folcloristica, tradizionale etnica, Blues, Jazz, fino alla musica contemporanea, underground e minimalista.

Prima di ogni concerto si cercano le collaborazioni con le scuole del territorio (primarie dei vari gradi e università) per formare i fruitori delle produzioni musicali e trovando dei temi interdisciplinari con i docenti di dette scuole anche grazie a collaborazioni continuative da parte dei nostri collaboratori artistici che offrono lezioni di canto agli studenti di dette scuole tramite i progetti “Music Lullaby” e “Children’s Music Laboratory” per la costituzione di un coro di bambini all’interno della scuola. Detti progetti si sono realizzati nel 2017 – 2018 presso le seguenti scuole: “scuola primaria Vivaldi di Spinea (VE); scuola primaria Scortegagna di Lonigo (VI), scuola primaria San Giovanni Bosco di Madonna – Lonigo (VI) e scuola primaria “O. Calderari” di Longare (VI).

Si creano altresì metodologie di coinvolgimento del pubblico con il canto durante i concerti;

Per ottenere progressi fondamentali è necessario immaginare e concretizzare prospettive esaltanti, proponendo progettualità innovativa e di rilievo che nasce dal desiderio di offrire nuove opportunità per tutti: insegnanti, allievi, collaboratori artistici, consapevoli dell’importanza della ricerca, dello studio e del confronto costruttivo sostenuto dalla relazione basata sulla fiducia e il rispetto. L’attività corale con la sua produzione di energie vitali diviene così un modo per realizzarsi, per crescere, imparare, progettare e sognare poichè stimola la curiosità, la creatività, l’intuito.

Contenuti e obiettivi del progetto

Una consapevolezza che, non sempre casuale, apre a campi di percezione e sensibilizzazione che determinano e preparano ad un corretto e piacevole uso del proprio strumento: la voce.

Alcune semplici immagini e la guida a un’attenzione al fatto sonoro sono i segreti di un percorso formativo di base sulla cosiddetta tecnica vocale in un confronto tecnico solidale.

    

1) Modulo Propedeutico: ed è articolato nei seguenti corsi:

  1. avviamento alla grammatica musicale e al mondo sonoro;
  2. avviamento alle prime esperienze della tecnica vocale sulla base della respirazione diaframmatica
  3. avviamento alle prime esperienze di ascolto e produzione sonore dell’attività vocale individuale, corale e strumentale.

 

2) Modulo di formazione artistica: 

  1. Acquisizione delle conoscenze di base della grammatica musicale
  2. Acquisizione delle competenze fondamentali della tecnica vocale sulla base della respirazione diaframmatico-intercostale
  3. Acquisizione delle competenze vocali (individuali e corali) e strumentali.
  4. La formazione, aspetto fondamentale per il personale artistico della nostra associazione avviene fondamentalmente tramite la frequenza ai corsi locali, nazionali e internazionali organizzati di continuo dalle associazioni regionali come l’ASAC in Veneto, dalla Feniarco, ai Festival di Europa Cantat.

3) Modulo tecnico-specialistico:

  1. Consolidamento delle conoscenze e acquisizione delle competenze delle regole grammaticali della  musica.
  2. Consolidamento e perfezionamento delle competenze della tecnica vocale.
  3. Realizzazione del coro vero e proprio in grado di produrre le interpretazioni ai più alti livelli artistici.

 

Conclusione:

     Premesso che lo sviluppo economico, commerciale e sociale di un territorio non può darsi senza la preliminare preparazione di un substrato culturale e premesso altresì che detta preparazione avviene attraverso cicli di formazione e di studio sulle tradizioni e sui valori del contesto socio culturale di chi detto scambio propone anche nella interrelazione-confronto con le altre realtà culturali della compagine europea e mondiale, tra tutte le forme di contatto culturale quella certamente più immediata e foriera di sicuro successo è la musica non soltanto per l’universalità del suo codice linguistico atto a superare le barriere verbali anche sconosciute, ma anche e soprattutto per il suo valore simbolico ed etico di immediata simpatia, solidarietà e fratellanza.

L’attuale coro regionale “Pueri Cantores” del Veneto” diviene quindi un centro di elaborazione di idee ed invenzioni e promotore attivo di tutta la potenzialità di contatto culturale anche ai fini della realizzazione di progetti commerciali-economici e professionali nei più diversi contesti territoriali europei.

Le attività culturali, ma in particolare le associazioni musicali, che rappresentano realtà economiche sociali e culturali differenziate nelle varie nazioni dell’Unione Europea ma proprio per questo maggiomente interagenti al fine della costituzione di relazioni nelle zone dove il coro sviluppa la propria attività in contatto con tutte le altre.

In tal senso l’attività del coro diventa collettore di forze operative ed organizzative finalizzate ad una più capillare penetrazione della cultura territoriale che nel confronto con le realtà locali evidenzia nei punti, presenti e futuri, di attività del coro sinergetici con quelli economici e commerciali il primato peculiare della cultura stessa.

Quindi il progetto acquista anche il valore di consultorio operativo per organizzare la penetrazione culturale e la collaborazione per promuovere ed affermare in questo caso la cultura italiana e spagnola e favorire il collegamento e il confronto con la cultura locale proprio nelle zone selezionate come presenti e futuri punti di interesse e di sviluppo culturale, economico e commerciale.