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Atto II

  • Passero: È giorno ormai. S’alza nel ciel il sole che desta al lavor, al bell’oprar!
  • Gatto: Voglio dormire qui nel calduccio ed alzarmi ora inver è per me un gran dispiacer!
  • Cane: Su, pigrone! Cosa fai? Hai scordato Brundibar? I bambini stanno ad aspettar!
  • Cane (parlato): Eccoci, bimbi, qui da voi! Diteci: che dobbiamo far per aiutarvi contro Brundibar?
  • Passero/cane/gatto (parlato): Per aiutarvi contro Bundibar?
  • Aninka (parlato): Grazie a voi, cari amici!
  • Passero/cane/gatto (parlato): Sì! Di aiutarvi noi siam felici!
  • Pepicek (parlato): Ma il pericolo conoscete?
  • Aninka/ Pepicek e animali (parlato): Non c’è pericolo che ci faccia tremare se con gli amici possiam lottare!
  • Aninka, Pepicek e animali: Già per le strade si muove la gente, che in fretta in fretta a lavorar tutto il dì se ne va”. Noi tutti insieme faremo un bel coro che di luce e amor riempirà la città e buoni tutti farà. La dolce musica è un grande prodigio, che anche i cattivi fa buoni e spinge al ben operar.

(La strada prende vita)

  • Coro: Alla scuola noi andiam. La campana suona già. Non è tempo di poltrir! Sorridiamo al nuovo dì! Il maestro col gilet sulla porta vigil sta: sguardo truce egli ha. Non è tempo d’ indugiar. Zitti! Zitti! Zitti! Tutti attenti! La lezione sta per cominciare.
  • Passero (parlato): Bambini, vi prego un po’ di attenzione! Or sospendete la vostra lezione! Di Aninka e Pepicek siam ambasciatori. La loro mamma dobbiam far guarire perché questa storia possa lieta finire.
  • Gatto (parlato): Ma per poter raggiunger l’intento tutti insieme dobbiam cantar qui sul momento e far sì che la gente immantinente più non ascolti quel prepotente.
  • Cane (parlato): Perché Brundibar col suo suono stridente attira a sé tutta la gente. Voci di bimbi non vuol ascoltare perché il suo cuore non sa più amare dei bambini che vanno a scuola) (gli animali parlano ai due gruppi di bambini durante la marcia).
  • Coro: Siamo bimbi e cuore abbiam. A cantare vi aiutiam. E’ la musica del cuore grande simbolo d’amore. Non importa solfeggiare se il cuore sa cantare… sa cantare!
  • Brundibar: Con la solita canzone lego a me tutta la gente ed imparan la lezione anche se non sanno niente. Io ottenebro la gente… nella testa non c’è niente! Ma io suono ugualmente… tutti ballan prontamente. Non c’è nulla che puoi far qua… quando suona Brundibar!
  • Cane: Il nemico ecco là! Lo dobbiam di qui scacciar! Liberi, felici ritornar! Non bisogna aver timor! Se in noi c’è nobil cuor, la vittoria splenderà ognor! Le nostre voci fino al cielo arriveran, e felici vi faran.
  • Gatto: Questo è il momento del giuramento! Cuore impavido in noi sta: la vittoria arriderà. Con il bel canto le voci intanto fino al cielo arriveran e felici vi faran.
  • Aninka e Pepicek: Or venite qui voi tutti! Intonate un bel cor! Del cantar eccovi i frutti se cantate con passion.
  • Passero: Ora proviam! mi, mi, mi, sol! mi,mi,mi, sol! Via! ripetiam senz’indugiar! Prima pian, pian; mi, mi, mi, sol! poi ripetiam! Qui acuto il la… Ora cantiam!
  • Brundibar: Ma che strana melodia, che di gioia empie la gente! Fosse pure una malìa… non è mia e non vale niente! Se t’acchiappo can rognoso… se t’agguanto micio odioso… smetti tu quel cinguettare o te ne farò pentir!

Gli scolari si uniscono per cantare. Pepicek li dirige. Aninka dà la nota “la” e il coro inizia.

  • Aninka: “La”… Brundibar or zitto sta, non sa proprio cosa far. Non conosce il segreto che contiene una canzon. Ed intanto sta in disparte, ringhia e soffia come un can. Un cantico d’amor per voi noi cantiam. Aprite il vostro cuor: chiediamo per pietà.
    Nella nostra casa là lontan mamma sta, langue già, che avverrà? Lascerà i suoi bimbi… Aninka, Pepicek che faran, se morrà? Miei signori, per favor, un obol date!
    Mammina guarirà. Noi grati a voi sarem perché se si vuol ben la pace regnerà, e così il mondo ognor diverrà un giardin pien d’amor che i cuor saprà far germogliar. Aninka, Pepicek, torneran un bel dì. Sorgerà il sole ancor. “E’ un sogno”! “Pensi tu”ma reale far lo puoi, se insieme a noi vorrai cantar questa canzon.
  • Pepicek (parlato): Guarda! Guarda, sorellina! E’ già pieno il cappellino!
  • Aninka (parlato): Certo è il latte per mammina! Sei d’accordo fratellino?

(Brundibar ruba il cappellino di Pepicek e i bambini inseguono Brundibar)
(Il cane ulula; il gatto miagola; il passero cinguetta imitando il telegrafo)

  • Aninka (parlato): Oh! Che orribile sciagura!
  • Pepicek (parlato): Non dobbiam aver paura! Presto bimbi! Addosso al ladro, che tutto ha messo a soqquadro!
  • Coro: Ooooh!

(segue una breve marcia. Tutti gridano con gioia).
(rullo di tamburo).

Finale: I bambini entrano e cantano:

  • Il ladro riportiam! Sconfitto è Brundibar! Non più paura avrem! Dobbiamo festeggiar! La mamma il latte avrà… guarirà! Vittoria del bene è il frutto! Squilli la tromba alfin! Si elevi al ciel un cor di lode e di gioia!
    (Rap): Finisce qui ormai di Brundibar la storia che recitata abbiam. E la moral qual è? Cantate insieme a noi: “Ed ogni Brundibar mai la vittoria avrà se regnerà l’amor”!
  • (Canto): Ora anche noi sappiam che ogni Brundibar mai la vittoria avrà, se splenderà l’amor. E tu, ascoltator, sappi che la storia cela una verità e se la vuoi saper nel cuore scritta è: cercala dentro te. Ti risponderà. Ora anche noi sappiam che ogni Brundibar mai vittoria avrà, se splenderà amor!

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