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C’era una volta…

…tanto tempofa un buon Re, che, sentendosi prossimo alla morte, fatto chiamare il suo amico Sarastro, sacerdote del culto di Iside e Osiride, gli confidò un segreto inquietante; egli custodiva un cerchio magico dai sette giri, uno per ogni potere, che conferiva a chi lo possedeva il dominio assoluto sul mondo. Per anni era riuscito a sottrarlo alle brame della sua avida moglie, la terribile Regina della Notte. Ma, ora che il cocchio della morte veniva a prenderlo, il cerchio magico era in pericolo e con esso il mondo.

“Promettimi – disse il buon Re con il suo ultimo respiro – promettimi che custodirai il magico cerchio.Esso è destinato al giovane onesto che sposerà mia figlia, la pura Pamina e che, grazie ai sette poteri del Settemplice Cerchio, regnerà con giustizia su un mondo di pace. Ma guardati dalla Regina della Notte; costei è già riuscita ad impadronirsi di un altro mio incantesimo: un Flauto Magico che ha il potere di trasformare le passioni a seconda di chi lo suoni: in mano ad un buono trasforma il malvagio in mite, ma in mani cattive può uccidere, anche nel virtuoso, i più nobili sentimenti. La Regina conosce questo segreto e vuole utilizzare il flauto magico per adescare Tamino, fingendo di volergli dare in matrimonio Pamina. Ma tu salvala, portala via con te e falla crescere nei principi dell’amore e della virtù perché sia degna del principe Tamino”.

Con queste parole il buon Re si addormentò nel sonno eterno. Sarastro, fedele alla promessa fatta all’amico,prese con sé Pamina ed il prezioso cerchio d’oro, si ritirò nel tempio dei seguaci di Iside ed Osiride, circondato da una fitta foresta. Ora qui attende Tamino per accoglierlo tra gli eletti dopo che questi, iniziato al culto di Iside ed Osiride, avrà acquisito la sapienza la cui forza, unita a quella dell’amore, guida l’umanità dalle tenebre della notte alla luce della verità.

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