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Pamina e Papageno

(Sesta scena)

In una stanza del castello giace Pamina. S’affaccia alla sua finestra Papageno che è stato mandato da Tamino in avanscoperta;

Papageno: Psst! Ehi! Psst! Sei tu la figlia della Regina della Notte?

Pamina: Sì, sono io; e tu chi sei?

Papageno: Eh! Aspetta un po’, non bisogna dire le bugie. Ho qui giusto il tuo ritratto, vediamo se è vero: (confrontando il ritratto con Pamina)
– Occhi neri… sì occhi neri
– Labbra rosse… sì, labbra rosse
– Capelli castani… sì, capelli castani.

Pamina spazientita: Ma sì, sì, sono io. Tu piuttosto, dimmi: «Com’è che possiedi il mio ritratto»?

Papageno: Me l’ha dato Tamino perché io potessi venire qui a riconoscerti, e per dirti che sta arrivando per liberarti.

Pamina: Tamino? e chi è?

Papageno: un principe che da quando ti ha vista nel ritratto non fa che parlare di te, parla d’amore, baci e tenerezze… amore… Pff!

  • Pamina e Papageno Deutch

Pamina
Bei Männern, welche Liebe fühlen,
Fehlt auchein gutes Herzenicht.

Papageno
Die süßen Triebe mitzufühlen,
Ist dann der Weiber erste Pflicht.

Beide
Wir wollen uns der Liebe freun,
Wir leben durch die Lieb’ alleino

Pamina
Die Lieb’ versiiJ3etjede Plage,
Ihr opfert jede Kreatur.

Papageno
Sie wUrzet unsre Lebenstage,
Sie wirkt im Kreise der Natur.

Beide
Ihr hoher Zweck zeigt deutlich an,
Nichts Edlers sei als Weib und Mann.
Mann und Weib und Weib und Mann
Reichen an die Gottheit an.

  • Pamina e Papageno Italiano

Pamina
Presso le persone che provano amore
non manca un cuore gentile.

Papageno
Partecipare ai dolci slanci,
questo è il primo dovere di ogni donna.

Entrambi
Rallegriamoci dell’amore,
noi viviamo solo grazie all’amore.

Pamina
L’amore addolcisce ogni affanno,
a lui si vota ogni creatura.

Papageno
Esso dà sapore ai giorni della nostra esistenza,
esso agisce in tutto il regno della natura.

Entrambi
La sua alta meta mostra chiaramente che
nulla vi è di più nobile dell’uomo e della donna.
Uomo e donna e donna e uomo
giungono alla divinità.

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